Assistenza integrata per imprese, società e professionisti di impresa: contenzioso tributario, difesa penale per reati fiscali societari, responsabilità amministrativa ex d.lgs. 231/2001 e contenzioso commerciale, con operatività nazionale.
Lo Studio opera al fianco di imprese individuali, società di persone e società di capitali, nonché di professionisti e amministratori. L’obiettivo è offrire una difesa integrata, capace di presidiare tempestivamente i rischi tributari, penali e civili che interessano la vita dell’impresa, riducendo l’esposizione al contenzioso mediante un’attenta attività preventiva e garantendo una tutela efficace nei giudizi già instaurati.
L’impresa è esposta a una pluralità di rapporti con l’Amministrazione finanziaria e con gli Enti locali impositori. Lo Studio assiste la società in tutte le fasi:
I reati tributari — in particolare nell’ambito societario — costituiscono una delle principali aree di esposizione penale dell’impresa e dei suoi amministratori. Lo Studio assiste:
Lo Studio affianca le società nell’analisi delle aree di rischio fiscale rilevanti ai fini 231, nella difesa endoprocedimentale dell’ente e nell’interazione con l’Organismo di Vigilanza. In caso di contestazione, la difesa dell’ente è coordinata con quella della persona fisica indagata/imputata per il reato-presupposto.
Lo Studio segue il contenzioso civile d’impresa con particolare attenzione alle controversie patrimoniali:
Lo Studio offre, inoltre, attività di consulenza continuativa, diretta a prevenire l’insorgere del contenzioso:
La vicenda d’impresa si articola spesso su piani paralleli: il piano tributario (accertamento, contenzioso), quello penale (procedimento per reati ex d.lgs. 74/2000) e quello civile (azioni di responsabilità, cause commerciali). Impostare una difesa coordinata — nella quale le scelte compiute in sede tributaria non pregiudichino la posizione penale e viceversa — rappresenta il valore aggiunto di un’assistenza specialistica unitaria.
Il più tempestivamente possibile, già durante la verifica. L’assistenza legale consente di gestire correttamente il contraddittorio endoprocedimentale, di presentare osservazioni al processo verbale di constatazione e di costruire sin da subito una linea difensiva coerente con gli eventuali successivi sviluppi tributari e penali.
Il termine per la presentazione di memorie e osservazioni al PVC è di 60 giorni dalla consegna del verbale (art. 12, comma 7, Statuto del contribuente). L’Ufficio, salvo urgenza motivata, deve attendere il decorso di tale termine prima dell’emissione dell’avviso di accertamento.
È esperibile la richiesta di riesame entro 10 giorni dall’esecuzione del provvedimento (art. 324 c.p.p.). Nel merito, le principali linee difensive attengono all’insussistenza del fumus commissi delicti, all’errata quantificazione del profitto, alla violazione dei limiti della confisca per equivalente e all’esigenza di conservare l’operatività aziendale.
Nel ricorrere dei requisiti di legge — credito certo, liquido, esigibile e risultante da prova scritta (fatture, estratto autentico delle scritture contabili, contratti) — lo strumento più efficiente è il ricorso per decreto ingiuntivo, eventualmente con richiesta di provvisoria esecutività. Ottenuto il decreto, si può procedere alla notifica dell’atto di precetto e, in caso di perdurante inadempimento, al pignoramento nell’ambito dell’ordinaria esecuzione forzata civile.
Potenzialmente sì, dopo l’estensione introdotta dalla L. n. 157/2019. Lo Studio effettua un’analisi delle aree di rischio fiscale dell’impresa, verifica la coerenza del modello organizzativo 231 (se adottato) e indica le misure di presidio utili a costituire, in ipotesi di contestazione, l’esimente di cui all’art. 6 del decreto 231.
In numerose ipotesi, il pagamento integrale del debito tributario — comprensivo di sanzioni e interessi — costituisce causa di non punibilità (art. 13 d.lgs. n. 74/2000) o circostanza attenuante (art. 13-bis). L’analisi della convenienza e della praticabilità dell’operazione dipende dalla fase del procedimento e dalla specifica fattispecie contestata.
Sì. Lo Studio opera sull’intero territorio nazionale grazie a una rete di collaboratori selezionati, con presidi particolarmente consolidati in Lazio e Veneto. L’incarico è sempre gestito direttamente dal titolare, che cura la strategia e il coordinamento; la presenza in udienza fuori Campania è garantita da un collaboratore di fiducia.
Sì. Lo Studio può assumere un incarico di consulenza continuativa (retainer) volto alla gestione preventiva delle tematiche fiscali, penali e civili dell’impresa, con la redazione periodica di pareri, la revisione di contratti e l’assistenza in caso di verifiche, accertamenti o contestazioni. Le condizioni economiche sono concordate preventivamente.